lunedì 16 maggio 2016

LAVORO, il programma per LA TUA SORA

Di seguito, un estratto da "LA TUA SORA" programma amministrativo 2016-2021. Punto 1.1. Lavoro, pagina 8. Leggi il programma completo. 


Il lungo periodo di crisi che ha interessato l’intero Paese e non ha risparmiato i territori della nostra provincia minaccia fortemente la vita di tante famiglie e singoli individui. 

Gli effetti nella nostra città sono evidenti: 7.500 iscritti al Centro dell’Impiego, ad esempio, rappresentano una quota particolarmente elevata della complessiva popolazione in età lavorativa. 

Le imprese sono soffocate da difficoltà di ogni sorta (elevata pressione tributaria, in particolar modo locale, difficoltà di accesso al credito, forte riduzione del volume d’affari, ritardi nei pagamenti da parte dei creditori). 

Se si prova ad esaminare l’andamento di specifici comparti dell’economia lo cale si può rilevare con facilità il livello raggiunto dalla crisi (si pensi in particolare a quello del commercio). 

I capannoni della zona industriale sono spesso vuoti e rappresentano solo un monumento alla laboriosità che il nostro territorio ha saputo dimostrare nei tempi passati. 

Al cospetto di un simile quadro non ci si può allora meravigliare se i nostri giovani, le nostre migliori intelligenze non vivono e non lavorano a Sora o se tanti che pure vi abitano sono poi costretti per lavorare a fare i pendolari a Roma. 

Il Comune non può certamente restare a guardare e nel corso del prossimo mandato amministrativo dovrà porre in essere un’articolata serie di iniziative e progetti in grado di promuovere, direttamente o indirettamente,la nascita e la crescita di opportunità di lavoro. 

Ogni giorno, nei 5 anni della prossima Amministrazione, chi sarà al governo della città dovrà impegnarsi a contribuire, con tutti i mezzi a sua disposizione, a d accrescere le possibilità di lavoro dei Sorani, a creare un ambiente quanto più favorevole alle imprese, a rilanciare la competitività del nostro territorio. 

Solo un lavoro instancabile in questa direzione potrà evitare i rischi di declino economico e sociale. 

NOI FAREMO COSI’ 
  • Favoriremo la nascita di alcune nuove attività imprenditoriali e l’avvio di processi di “finanziamento dal basso” sperimentando iniziative con le quali già altri Comuni italiani stanno cercando di contribuire al lancio di progetti d’impresa. In particolare ipotizziamo la pubblicazione di un bando con  il quale si inviteranno i soggetti interessati a presentare il proprio progetto imprenditoriale attraverso un portale informatico specializzato nella raccolta fondi, un sito di crowdfunding reward-based. Chi  intenderà avviare la propria iniziativa potrà raccogliere finanziamenti concedendo alla persona che ha deciso di finanziarla sol tanto una ricompensa di modico valore. Nel bando si prevederà il contributo del Comune solo ai progetti che avranno raccolto almeno una significativa quota percentuale del loro fabbisogno dimostrando in tal modo di aver ricevuto l’apprezzamento da parte del mercato. Il contributo comunale sarà corrisposto entro i limiti massimi del budget complessivo destinato a tale bando (si può ipotizzare di impegnare in tal senso una spesa non eccessiva per le finanze comunali) e dell’importo massimo previsto per ciascun progetto che il Comune deciderà di finanziare. Riteniamo che, anche garantendo un limitato contributo comunale, il significato di tale iniziativa sia altamente simbolico. Si darà infatti un chiaro segnale a tutti coloro che intendano lanciare start-up in  vari settori (compresi quelli che generino innovazione non solo di tipo tecnologico ma anche sociale): il Comune di Sora è interessato a favorire l’iniziativa imprenditoriale e sostiene, anche con modalità innovative, la creazione di impresa e lavoro.
  • Verificheremo la possibilità di istituire formule di garanzia comunale su finanziamenti a giovani imprese innovative, eventualmente limitate ad alcuni progetti che risulteranno vincitori di concorsi banditi dall’Amministrazione comunale.
  • Verificheremo la possibilità di favorire la nuova imprenditoria mettendo a disposizione spazi di lavoro da offrire in comodato gratuito o con bassi canoni a soggetti per l’avvio di attività di co-working (con postazioni di lavoro, sala riunioni, accesso internet wi-fi, ecc.) e creando in tal modo luoghi di  condivisione e di scambio di saperi. 
  • Favoriremo iniziative per il recupero di siti produttivi dismessi per la creazione di incubatori d'impresa.
  • Per i giovani e per tutti coloro che vogliono dare avvio ad attività imprenditoriali e di lavoro autonomo o sostenere quelle già esistenti che, pur essendo interessati al tema dei finanziamenti europei, non sono attrezzati per districarsi tra le norme e le procedure per l’accesso ai fondi,istituiremo uno sportello comunale per i finanziamenti europei e il microcredito. L’obiettivo  dell’Amministrazione a 5 Stelle sarà quello di evitare che, come spesso è accaduto fino ad ora in tante realtà, l’informazione e la conoscenza utili per accedere a tali fondi siano appannaggio solo di pochi soggetti esperti che spesso riescono ad ottenere i finanziamenti anche a scapito di chi dispone di progetti imprenditoriali maggiormente validi. Grazie alla creazione di uno sportello dedicato all’interno del Comune sarà possibile dare impulso a nuovi progetti proposti dai Sorani che hanno voglia di intraprendere e fornire opportunità concrete di lavoro. Allo sportello, che avrà competenze anche in materia di microcredito, saranno affidate in particolare le seguenti funzioni:  
- diffondere la conoscenza delle politiche e dei finanziamenti dell’Unione Europea; 
- fornire informazioni e supporto su tutti gli strumenti di microcredito a cui i cittadini possano fare ricorso (ad esempio il Fondo del Ministero dello Sviluppo Economico che, grazie a oltre 15 milioni di stipendio restituiti dagli eletti del Movimento 5 Stelle, ha consentito fino ad ora di finanziare oltre mille imprese, generando più di 2.500 posti di lavoro. Un altro esempio è costituito dalle iniziative di microcredito in ambito locale che enti e istituzioni hanno già avviato o che saranno attivate in futuro nel settore); 
- fornire forme concrete di supporto (che saranno opportunamente individuate, tenendo conto che in tal e campo operano anche soggetti che professionalmente erogano servizi di assistenza) nella materiale stesura di progetti, richieste, documentazione e quant'altro necessario per l'avvio delle pratiche per l'ottenimento dei fondi;  
- organizzare e promuovere corsi di formazione relativi all’accesso ai finanziamenti UE e al microcredito; 
- organizzare e promuovere eventi di sensibilizzazione e convegni; 
- dare supporto alle altre strutture organizzative comunali nella partecipazione a bandi e progetti europei. In merito alle soluzioni organizzative relative al funzionamento dello Sportello ipotizziamo che in esso operino dipendenti comunali appositamente formati affiancati da laureandi (individuati previa stipula di convenzioni con istituzioni universitarie), giovani universitari che hanno partecipato al programma Erasmus maturando conoscenze in tema di finanziamenti europei e di funzionamento dell’UE e pensionati volontari che dispongono di competenze utili in materia di ricerca di finanziamenti.
  • Valuteremo l’organizzazione e il funzionamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive e ci impegneremo affinché assuma pienamente la funzione di facilitatore nei confronti dei soggetti tenuti a rivolgersi ad esso per l’espletamento di adempimenti di legge. Avvieremo inoltre un’attenta analisi delle procedure di competenza comunale rivolte alle imprese, agli artigiani e ai commercianti e opereremo nella direzione della loro costante semplificazione.
  • Avvicineremo i giovani al mondo del lavoro attraverso un rapporto più diretto tra scuola e azienda. In proposito il Comune opererà affinché si sviluppino le relazioni tra scuola superiore, università e impresa e siano attivati stage mirati e collaborazioni che favoriscano l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro. Collaboreremo con i sistemi universitari per la creazione di reti e strutture per lo scambio di esperienze negli incubatori d'impresa.
  • Promuoveremo tirocini e occasioni formative presso le strutture del Comune, in particolar modo in attività e servizi innovativi.
  • Promuoveremo i servizi di orientamento scolastico, universitario e professionale nonché per la formazione continua ai giovani e a tutti coloro che sono in cerca di lavoro, che non riescono a trovarlo o che lo perdono, per fornire opportunità di sostegno e riqualificazione.
  • Collaboreremo con istituzioni scolastiche e del mondo imprenditoriale nell’organizzazione di Open Day o Career Day per far conoscere ai giovani le opportunità del mondo della formazione scolastica e del lavoro.
  • Incentiveremo le partnership tra imprese locali e università su progetti di ricerca e sviluppo, fondamentali per consentire la creazione di nuovi posti di lavoro.
  • Crediamo che per definire il futuro della città e individuare azioni per il rilancio di Sora che siano inquadrate all’interno di un disegno organico di sviluppo economico e sociale di lungo periodo, possa risultare essenziale il ricorso al metodo della pianificazione strategica. Per questo proponiamo l’elaborazione del Piano Strategico Sora 2030”. Guardando su un orizzonte di 14 anni a partire da oggi potremo riflettere su cosa Sora vuole diventare, evitando di puntare su attività scelte in maniera disorganica e casuale come insegna l’esperienza della diga realizzata nel Liri per inseguire la chimera di uno sviluppo turistico e commerciale connesso alla navigabilità del tratto  urbano del fiume. Il Piano Strategico verrà definito facendo ricorso a momenti di confronto pubblico e ad appositi gruppi di lavoro tematici. In questa operazione sarà coinvolta tutta la comunità locale: forze politiche, associazioni imprenditoriali e del mondo del lavoro, esponenti del mondo delle professioni e della cultura, università e Camera di Commercio, terzo settore, singoli cittadini mentre il Comune assumerà un ruolo di “regia” complessiva del processo di elaborazione del Piano. Uno dei principali scopi sarà rappresentato dall’identificazione delle nuove vocazioni del nostro territorio e dalla promozione della riconversione di Sora verso settori economici innovativi con l’obiettivo di contrastare ogni rischio di declino e assicurare prospettive di sviluppo.
  • Riteniamo che le nuove forme di lavoro e imprenditorialità possano essere agevolate dalla presenza di un servizio di wi-fi pubblico.  
  • L’Amministrazione a 5 Stelle presterà particolare attenzione alle situazioni di crisi di impresa tenendo costantemente aperto un tavolo con imprenditori,sindacati dei lavoratori, organizzazioni imprenditoriali e altre amministrazioni pubbliche per sviluppare tutte le iniziative mirate a risolvere i problemi dei lavoratori a rischio occupazionale e che ne favoriscano la riqualificazione e il reinserimento nel mondo del lavoro.

Nessun commento:

Posta un commento