giovedì 5 novembre 2015

"Esternalizzazioni dei servizi e cooperative: lavoratori senza stipendio o con 7 euro in busta paga. E il Governo che fa? Premia le cooperative stanziando altri soldi"

Comunicato stampa di Luca Frusone, portavoce alla Camera dei Deputati (m5s) Frosinone 05/11/2015_ “Quello che sta succedendo nel settore dei servizi in questi ultimi tempi è davvero preoccupante. Con l’avvento delle esternalizzazioni e delle cooperative, si sta attuando verso i lavoratori un gioco al massacro. Non ultimo il caso dei servizi di pulizie nelle scuole italiane, per il quale l'affidamento con il metodo dell'esternalizzazione in breve tempo ha portato il sistema degli appalti all’utilizzo di scellerate tecniche di ribasso delle offerte, con pesanti ricadute sulle condizioni lavorative degli impiegati nelle ditte vincitrici stesse e una conseguente incapacità di garantire il servizio nelle istituzioni scolastiche. Tale sistema non ha prodotto mai alcun risparmio reale ed ha piuttosto contribuito a gettare le scuole nel degrado più assoluto.
Una situazione assurda e al limite dell’umana comprensione stanno vivendo i lavoratori della Ma.ca, Servizi generali e Smeraldo s.r.l, società che hanno vinto l’appalto per la pulizia delle scuole nelle province di Frosinone e Latina. Questi lavoratori sono stati oggetto di soprusi e vessazioni di ogni genere, tra cui il mancato pagamento degli stipendi, il mancato rispetto dei parametri orari, il non riconoscimento degli istituti di legge previsti, come malattia, maternità o altro e questo lo ha detto anche il Ministero del Lavoro.  A fronte di ciò e delle innumerevoli denunce fatte dai lavoratori al MIUR, totalmente inascoltate, ho interrogato il Ministro del Lavoro, chiedendo un intervento immediato sulla situazione, trattandosi di una gara indetta dal Consip. L' idea della risoluzione del contratto, ora che è praticamente scaduto è una risposta assolutamente non soddisfacente, si sta parlando di oltre 90 milioni di euro. Il Ministero dovrebbe far intervenire la Magistratura.

Nonostante tutto questo scenario a dir poco catastrofico, proprio ieri il governo ha deciso di inserire nel decreto scuole belle, un ulteriore finanziamento a quelle cooperative a cui vengono affidati gli appalti per i servizi nelle scuole. Le stesse cooperative che non pagano i propri lavoratori. Questo è davvero incomprensibile. Il PD di Renzi anche questa volta premia chi non rispetta i patti. È una vergogna.

Nella mia interrogazione c’era una seconda domanda posta al ministro in cui chiedo se non si ritenga opportuno adottare iniziative normative volte a rendere il servizio di pulizie dei plessi scolastici nazionali di diretta competenza statale, non ricorrendo quindi alle esternalizzazioni, al fine di evitare eccessivi ed inutili sperperi di denaro pubblico. Ovviamente in merito, non vi è stata purtroppo alcuna risposta.”

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