giovedì 4 febbraio 2016

Ospedale: la situazione è critica

Ospedale “Ss. Trinità”.

Egr. Dott. Macchitella

la situazione dell’ospedale “Ss. Trinità” è ancora critica, per migliorarla ed offrire, quindi, ai pazienti un servizio adeguato nel rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza è necessario procedere all’assunzione di personale in deroga. In particolare, si vuole porre l’accento sulle carenze di organico che da tempo riguardano i Medici, gli Infermieri, gli Operatori Socio Sanitari e gli Ausiliari. Questa criticità è stata accentuata dall’entrata in vigore della normativa europea, del 25 novembre u.s. sull’orario di lavoro, che ha fissato la settimana lavorativa a 36 ore, più 12 massimo di straordinario.
Allo stato attuale, pertanto, necessitano di infermieri i seguenti reparti dell’ospedale: Lungodegenza; Medicina Generale; Ortopedia e Ostetricia.
Per quanto concerne gli Ausiliari la carenza di organico è cronica e riguarda l’Ospedale nel suo complesso. Fino al a tutto il mese di novembre 2015 gli ausiliari hanno sostenuto turni serrati ed elevati carichi di lavoro per garantire la continuità di molti servizi ospedalieri. Si deve, altresì, considerare che, da quanto risulta, sembra che gli ausiliari non possano più svolgere gli straordinari, nonostante la recente normativa europea abbia individuato il limite sopra riportato.  Quanto descritto potrebbe avere delle ripercussioni sulla qualità e quantità delle prestazioni in favore dei pazienti, e potrebbe accrescere notevolmente le criticità già note e si correrebbe il rischio di ridurre al collasso molte U.O.. Risulta, quindi, necessario procedere sia a nuove assunzioni che alla stabilizzazione degli ausiliari già in servizio, e nel frattempo permettere il ricorso allo straordinario nei limiti della normativa vigente.



La mancata stabilizzazione, che sembrava dovesse essere richiesta nello scorso mese di dicembre, è stata surrogata con contratti a tempo determinato. La conseguenza di ciò è stata l’instaurazione di nuovi ricorsi in sede giudiziale, con aggravio delle spese legali sostenute dall’A.S.L.. Al riguardo, sarebbe opportuno discutere della situazione con i rappresentanti dei lavoratori, al fine di dirimere i problemi sopra indicati, evitando il ricorso a soluzioni quali l’esternalizzazione del servizio che, di fatto, comportano un impoverimento del territorio e dell’indotto prodotto dalla presenza dell’ospedale a Sora. Si pensi, ad esempio, alla mensa che una volta era interna, mentre i pasti oggi vengono confezionati a Pomezia.                                    Purtroppo, altre criticità potrebbero insorgere a breve. Infatti, nei prossimi tre o quattro mesi si perderanno 3 Ostetriche ed un Pediatra.
Inoltre, si deve ricordare la carenza di Medici in Ortopedia, nel Servizio Trasfusionale ed in Radiologia. Per la Radiologia sembra che per gli esami diagnostici, gli appuntamenti al CUP per l’Ospedale di Sora, siano stati sospesi, per l’insufficiente numero giornaliero di Medici in servizio, dovuto sempre per i limiti imposti dalla Normativa Europea. Tuttavia, nel mese di Gennaio tramite la mobilità esterna regionale un Medico Radiologo è stato trasferito presso la A.S.L. di Frosinone, ma anziché essere destinato in forza al Ss. Trinità e scongiurare i problemi descritti, ha preso servizio all’Ospedale di Frosinone, dove i Medici Radiologi sono 12 a fronte dei 6 Medici al “Ss. Trinità”. A tal proposito, saremo grati se potesse dare una spiegazione a tale scelta. 
Infine, per ridurre i tempi per la donazione del sangue da parte dei volontari delle varie associazioni, si prega di voler incrementare il materiale d’arredo (es. poltrone per donazioni, ecc….). Sempre per quanto concerne il Servizio trasfusionale servono ulteriori attrezzature, compresa l’assegnazione di un’autovettura per garantire le raccolte di sangue sul territorio del polo C e D, da sempre di competenza del servizio trasfusionale del “Ss Trinità”. A causa di queste carenze e della mancata assegnazione stabile di un medico per la copertura del turno di Sora, si andrà inevitabilmente incontro ad una contrazione delle donazioni di sangue e di prestazioni presso l’ambulatorio di medicina trasfusionale, importante realtà al servizio dell’intero polo oncologico. Si richiede, infine, che venga garantito il passaggio del cosiddetto “camminatore” per iI trasporto del sangue verso il Policlinico Tor Vergata anche sul polo di Sora e Cassino nelle giornate di raccolta sangue straordinarie. Quanto suggerito permetterebbe di fornire un servizio migliore ai pazienti, di evitare la diminuzione del numero di donazioni e di accelerare le procedure di invio da parte del personale infermieristico. Quest’ultimo duramente provato a causa: delle nuove procedure; dalla cancellazione del database provinciale realizzato in oltre 10 anni di attività; dal blocco delle prestazioni degli infermieri esperti di donazione di altre U.O. da parte delle varie direzioni.
Si ricorda che per l’assenza dell’autovettura iI servizio di trasfusioni domiciliari è stato sospeso. L’auspicio è che si voglia finalmente invertire la rotta, mettendo un freno ai continui tagli  che provocano disagi alle persone bisognose di cura ed ai lavoratori del comparto.
Su tutti questi problemi manterremo sempre alta l’attenzione.

Svolta questa disamina sui problemi che colpiscono il “Ss. Trinità”, gli “Amici del MoVimento 5 Stelle Sora” le chiedono di intervenire con urgenza, affrontando la situazione con misure immediate e coinvolgendo anche i rappresentanti dei lavoratori del comparto sanità, al fine di individuare le soluzioni più adeguate per fornire delle prestazioni conformi ai L.E.A..
            In attesa di un gentile riscontro, con l’occasione si porgono cordiali saluti.
Sora, 3 febbraio 2016
Il Portavoce del Meetup

Fabrizio Pintori

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