venerdì 24 aprile 2020

Inquinamento atmosferico e polveri sottili: il M5S Sora vuole i risultati del monitoraggio


L’attuale emergenza dovuta al coronavirus non deve far dimenticare un’altra emergenza, quella legata all’inquinamento atmosferico.

Si deve ricordare che tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020, a causa delle scarsissime precipitazioni e di una perdurante alta pressione atmosferica, in molte parti dell’Italia erano stati registrati preoccupanti livelli di inquinamento atmosferico, con superamento del livello di guardia delle polveri sottili (PM10, le PM2,5 ed anche le PM1). Pertanto, nei giorni scorsi il M5S Sora ha scritto all’Agenzia Regionale per l’Ambiente (A.R.P.A.) del Lazio per sollecitare la pubblicazione dei risultati della campagna di monitoraggio della qualità dell’aria svoltasi a Sora alla fine di gennaio.

Anche a Sora (unico grande Comune della Provincia privo di centraline fisse dell’ARPA, per il rilevamento dell’inquinamento atmosferico, si veda il link: clicca qui), la preoccupazione delle persone era evidente, in quanto i dati rilevati dall’unica centralina (privata) attualmente in funzione, pur se ufficiosi, non erano certo buoni. Per tali motivi si chiese l’intervento dell’ARPA (si vedano i link: clicca qui e clicca qui ). Probabilmente, complice il cosiddetto “Lockdown”, le polveri sottili presenti nell’aria dovrebbero essere diminuite, tuttavia – pur comprendendo le difficoltà lavorative provocate dal coronavirus – è giunto il momento di conoscere l’esito delle analisi svolte a Sora.

Inoltre, sapere i risultati delle analisi dell’aria potrebbe essere ancora più importante, anche alla luce dei recenti studi che sembrerebbero dimostrare che il coronavirus SARS-Cov-2 è stato ritrovato sul particolato (PM) (si veda il link: clicca qui ).

Con l’occasione si porgono cordiali saluti.

Sora, 24 aprile 2020

I Portavoce del M5S 
Loreto Marcelli e Fabrizio Pintori

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