sabato 28 settembre 2019

Pari opportunità: meglio tardi che mai


Sull’albo pretorio del Comune, lo scorso 17 settembre, è stata pubblicata una determina con la quale si avvia la procedura di selezione interna per la nomina dei componenti del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità (C.U.G.)

Qualcuno direbbe: “Meglio tardi che mai”, come recita un vecchio proverbio, anche se data la delicatezza e l’importanza della materia sarebbe stato molto meglio “prima”.

Si deve, infatti, ricordare che esattamente due anni fa, il 28 settembre 2017, il M5S Sora depositò una proposta di mozione per far istituire il Comitato. In sostanza si trattava di dare attuazione ad una norma legislativa del 2011, pertanto sarebbe stato lecito attendersi un ampio consenso nell’approvare la mozione. Invece, la proposta – approdata in sala consiliare il 29 novembre 2017 – non fu accolta, perché all’epoca la maggioranza decise di abbandonare l’aula del Consiglio Comunale per protesta, incurante delle conseguenza del proprio gesto.

Se fin da allora la mozione fosse stata approvata il Comune non avrebbe perso altro tempo. Invece, questi ulteriori due anni di ritardo sono andati ad appesantire i ritardi accumulati dalle precedenti Amministrazioni. Infatti, come accennato il “Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (C.U.G.) doveva essere costituito fin dal marzo del 2011.

L’istituzione del C.U.G. non è un mero adempimento amministrativo, basti pensare che senza di esso il Comune non può assumere nuovo personale. Si tratta, quindi, di un organo molto importante voluto dal legislatore per sostituire, unificandoli, i Comitati per le Pari Opportunità e i Comitati paritetici per il contrasto del fenomeno del mobbing, costituiti in applicazione della contrattazione collettiva e ne ha assunto tutte le funzioni previste dalla legge e dai contratti collettivi. La sua composizione è paritetica, infatti, è formato da componenti designati da ciascuna delle organizzazioni sindacali rappresentative e da un pari numero di rappresentanti dell'amministrazione, nonché da altrettanti componenti supplenti, assicurando nel complesso la presenza paritaria di entrambi i generi.

L’augurio è che a seguito di questa vicenda vengano esaminate con maggiore serenità le proposte di buon senso provenienti dall’opposizione consiliare, ma anche che venga prestata una maggiore attenzione agli adempimenti richiesti dal legislatore, soprattutto in materie così importanti come le “Pari Opportunità”.

Con l’occasione si porgono cordiali saluti.

Sora, 28 settembre 2019

Il Portavoce
Fabrizio Pintori

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