martedì 22 marzo 2016

FRUSONE (M5S) CHIEDO AL MINISTRO PADOAN DI FARE CHIAREZZA SULL’ACCORDO DI PROGRAMMA

C O M U N I C A T O    S T A M P A 


“Ho presentato un’ interrogazione al Ministro dell’economia per chiedere la possibilità di una rimodulazione urgente sull’Accordo di programma siglato nel 2013 tra il MISE, Regione Lazio e Provincia di Frosinone. Il motivo è che ci troviamo di fronte al totale fallimento di questo strumento, che era nato per rilanciare e far ripartire l’economia del territorio, che in questo caso aveva come epicentro la zona di Anagni – Frosinone, ma che ad oggi non ha prodotto alcun beneficio, anzi, avrebbe finito per favorire solo due multinazionali farmaceutiche, mentre le pmi, tessuto vero del
nostro territorio, risultano essere state completamente ignorate. Non si comprende come mai, eppure quando si chiuse l’avviso pubblico, in data 10 maggio 2013, erano circa 150 le imprese che risposero, di cui il 90 per cento appartenenti al territorio della provincia di Frosinone. Ad oggi non si ha traccia dei passi che sono stati fatti e risulterebbe che solo la Sanofi Aventis e la ACS Dobfar, abbiano avuto accesso ai 40 milioni di euro di fondi messi a disposizione dal Ministro dello sviluppo economico (30 milioni di euro di crediti agevolati) e dalla regione Lazio (10 milioni di euro a fondo perduto). Sembrerebbe che le due aziende farmaceutiche, abbiano ricevuto finanziamenti nell'autunno 2015, ma non si sa bene per quali progetti. Tutta questa opacità sulla questione è vergognosa e i politici eletti locali ovviamente pare non abbiano alcun interesse a dipanare queste ombre, chissà perché.” – questa la denuncia del Deputato 5 stelle che continua amareggiato – “E’ davvero deplorevole che un’ingente mole di denaro pubblico sia stata riversata sul nostro territorio senza produrre alcun risultato occupazionale, a fronte di un totale di 80 milioni di euro, sarebbero stati solo 60 i nuovi posti di lavoro creati. Se fossi nei vari eletti locali, in special modo del PD, mi impegnerei a cercare di rimediare a questo disastro, ma invece per tutti loro pare che spendere 80 milioni per 60 posti di lavoro sia stato un ottimo risultato, mi domando con che faccia possano dichiarare simili assurdità.” – “Tra le prerogative che questo accordo di programma doveva avere era quello di reimpiegare anche i lavoratori espulsi dalla filiera produttiva della ex VDC Technologies. Ovviamente non solo ciò non è avvenuto, ma ad oggi gli ex lavoratori stanno chiedendo numi a tutti i politici locali del PD su cosa sia andato storto sull’attuazione di tale accordo, ma nessuna spiegazione è mai arrivata da Buschini, dalla Bianchi, da Scalia, dalla Spilabotte, da Pilozzi o da Pompeo.” – e conclude – “Non mi fermerò fin quando non riuscirò a capire come siano stati spesi questi 80 milioni di euro di soldi pubblici. Il territorio ha bisogno di ripartire, le persone, i giovani sono sempre più disillusi. Il PD è riuscito a dilapidare milioni di euro per due mulinazionali, ha succhiato soldi pubblici con la società fantasma dell’Aeroporto di Frosinone e infine si è fatta sfuggire l’investimento di Amazon, facendo sì che questa azienda preferisse aprire una sua filiale addirittura a Rieti. Credo non ci sia altro da aggiungere.”

Nessun commento:

Posta un commento