giovedì 22 gennaio 2015

Si perdono i pezzi, uno alla volta......!






Comunicato Stampa



Le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi e le informazioni recentemente riportate dalla stampa in merito al trasferimento degli gli ambulatori ed i servizi dal “Distretto C” (il vecchio ospedale) presso l’Hospice di Isola del Liri, purtroppo, sono vere. Infatti, sembra che nei giorni scorsi nei locali del Distretto sia stata affissa, e subito dopo rimossa, una nota dell’A.S.L., che dovrebbe essere datata 30 dicembre u.s., con la quale viene disposto il trasferimento degli ambulatori stessi.
Con un recente comunicato stampa erano stati sollevati i problemi che dovranno affrontare le persone per raggiungere la nuova sede. Tuttavia, senza volersi soffermare oltre su tale importante aspetto, si deve porre in evidenza come i paventati investimenti nella sanità promessi in primis dal Presidente Zingaretti e dal Partito Democratico si stiano rivelando come un semplice trasferimento di risorse da una zona ad un’altra. Nel caso specifico, poiché è vigente il blocco delle assunzioni e del turn over del personale, senza il trasferimento degli ambulatori e del personale del Distretto non sarà possibile aprire l’Hospice entro il corrente mese. Pertanto, che compito andrà svolgere il personale del Distretto? Continuerà a fare ambulatorio o seguirà i pazienti dell’Hospice? La logica suggerisce che, se il personale in forza è poco, per aprire una nuova struttura si dovrà distogliere il personale impiegato in altri servizi comportandone la forte limitazione o addirittura la chiusura.
Il Partito Democratico di Sora vuol ufficializzare la propria posizione in merito?
Premesso quanto sopra, si chiede alla Direzione Generale dell’A.S.L. di voler chiarire i costi e le motivazioni del trasferimento degli ambulatori. Si invita, altresì, l’Amministrazione Comunale a voler tempestivamente prendere una posizione chiara e forte in difesa del Distretto al fine di scongiurare la perdita di un servizio che, seppur di livello territoriale distrettuale, rappresenta un pezzo importante per la città. Infine, si ricorda, nuovamente, che potrebbero esserci gravissime ripercussioni sulla Farmacia Comunale, vanificando tutti i tentativi svolti anche nel recente passato per cercare di rilanciarla. Chi pagherà se la Farmacia dovesse fallire? I sorani con le tasse?
Quando il Sindaco firmò a favore dell’Atto Aziendale era consapevole di quanto sarebbe accaduto?

Sora, 18 gennaio 2015

La Portavoce del Meetup

Valeria Di Folco

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