lunedì 24 maggio 2021

Soluzioni a spese dei contribuenti sorani che non convincono…….nemmeno gli ideatori.

 


Problemi strutturali affrontati con soluzioni temporanee e talmente improbabili da non convincere nemmeno i loro ideatori che, dopo pochi giorni, le ritirano.

Questo è quanto succede a Sora.

È sufficiente guardare le foto postate sui social network da tanti cittadini per accorgersi dallo stato in cui versano i parchi e il verde pubblico e del fatto che tali spazi non sono stati gestiti al meglio nei cinque anni dell’Amministrazione De Donatis.

Recentemente si è appreso che, con un avviso del 17 maggio scorso (si veda il link: https://ambientesora.it/2021/05/17/avviso-di-selezione-pubblica-n-6-rapporti-lavoro-occasionale/) con chiusura prevista per il 20 maggio, vale a dire dopo soli tre giorni, la Soc. Ambiente e Salute s.r.l. avrebbe proceduto all’assunzione di 6 operatori, per 5 mesi, per la gestione temporanea dei servizi di guardiania, pulizia e manutenzione del complesso pubblico attrezzato nell’area parco “Mons. Mario Morganti” e piazza XIII Gennaio.

Premesso il fatto che Ambiente e Salute s.r.l. è una società in house del Comune di Sora e pertanto i costi che deve sostenere per le assunzioni ricadono sul Comune e quindi sui contribuenti sorani, la vicenda ha fatto sorgere varie altre perplessità.

Con tutti i parchi cittadini da curare si è deciso di intervenire solo su questo parco, con ulteriore esborso di denaro da parte dei contribuenti quando, invece, senza ulteriori costi si sarebbe potuto far svolgere le stesse mansioni ai percettori del reddito di cittadinanza.

Inoltre, con un tempo così breve pari a soli 3 giorni non si è facilitata di certo la conoscenza dell’avviso di ricerca del personale di Ambiente e Salute s.r.l. e tante persone che pure avrebbero potuto essere interessate non avrebbero avuto alcuna chance di partecipare alla selezione pubblica.

Un altro aspetto è che tali assunzioni sarebbero state occasionali, il contratto previsto era di soli cinque mesi quindi sarebbe terminato presumibilmente nel mese di novembre, vale a dire un mese circa, o poco più, dopo le elezioni comunali (ma si è sicuri che si sia trattato solo di una fortuita coincidenza), dopo di ché si sarebbe tornati punto e a capo.

Quello che è avvenuto nei successivi due giorni, fino al 19 maggio, data in cui improvvisamente, tutto è stato annullato e il bando ritirato ( https://ambientesora.it/wp-content/uploads/2021/05/determina-annullamento-in-autotutela.pdf ) non è dato saperlo.

Forse si è riflettuto sulla non opportunità di ridursi agli ultimi mesi di consiliatura per procedere alle assunzioni o sulle perplessità precedentemente elencate e normalissime per qualsiasi comune cittadino che venga casualmente a sapere della pubblicazione di un simile bando.

A prescindere da tutto ciò, il M5S Sora si augura che in futuro, quando effettivamente ci sarà bisogno di nuovo personale i bandi per le assunzioni vengano pubblicizzati in maniera adeguata e capillare e, soprattutto, con congruo anticipo tenendo presente il fatto che il lavoro è un diritto basilare riconosciuto anche dalla Costituzione, in considerazione dei tanti giovani sorani che ogni anno abbandonano la famiglia e la propria città perché non riescono a trovare sul territorio un’occupazione e, di conseguenza, senza che ci sia bisogno di repentini annullamenti in autotutela dopo due giorni dalla pubblicazione.

Con l’occasione si porgono cordiali saluti.

Sora, 24 maggio 2021

L’attivista del M5S Sora
Valeria Di Folco

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